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Si pensa che con un pennello in mano il bambino impari a disegnare.

Ma nel Closlieu, con un pennello in mano, il bambino impara a essere.

Arno Stern

Le figure primarie (prima infanzia)

Sono le prime tracce del bambino e non sono assolutamente volontarie e intenzionali ma si impongono, nella loro costituzione, come riflesso di registrazioni conservate nella Memoria Organica; fanno la loro apparizione in tutti i bambini (se li si lascia fare) in virtù di un’evoluzione del tutto interna, senza alcun apporto esteriore, e che avviene secondo una successione preordinata, geneticamente prescritta. Le due manifestazioni arcaiche di tutta la Formulazione dell’individuo sono Giroulis e Punctilis.

In questa fase nessuna traccia del bambino ha riferimenti con il mondo esterno, che lui conosce ancora pochissimo e le cui capacità visive sono limitate. Questo modo di nascere della Traccia (come del resto ogni evento, in questa attività) è universale: per tutti i bambini è così, sempre così, soltanto così. Sono atti che contengono in sé la possibilità di tutti i gesti grafici, di tutte le forme e le figure future.

FormulazioneF1 A
FormulazioneF1 B
FormulazioneF1 C
FormulazioneF1 D
FormulazioneF1 E

Gli oggetti-immagine

Ad un certo punto dell'evoluzione del bambino c'è l'intenzione di rappresentare qualche cosa inizia così una traccia che diventa ragionata e le Figure Primarie entrano in una nuova fase diventando così lo scheletro vivo, il naturale supporto di tutti gli oggetti che adesso il bambino vuole rappresentare.

FormulazioneF2 A
FormulazioneF2 B
FormulazioneF2 C

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